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POESIA
inseguo piccole stelle che si spostano
quasi fossero briciole lasciate cadere
in quel mezzo sogno d'ogni mattina
quando la voce di dio
sembra uscire dalle pareti
e tu reciti il suo volto illuminato
da torce di furore:
per farti grande ti racconto la mia storia
come un ciclo d'estremi contrasti arati
nei campi dov'io formica scavo tane
costretta al ritmo dei tuoi piccoli passi.
Un sospetto di morte arrossa il presente
nell'isola delle schiave prive di labbra:
ora, dannate, s'aprono ai flutti delle onde d'inverno.
POESIA

POESIA
gli uccelli congiungono le ali,
tutti insieme, imitando un dio
che si espande e si contrae,
che dona e abbandona
lasciando gemiti d'enigmi
nelle rozze mani di peones che sanguinano
come ai cani le piaghe delle zecche
fino a sentire il rumore dei singhiozzi
che raffreddano gli occhi sul ghiaccio dei perimetri.
nell'eterno contrario il castigo rimane espresso
nella colpa di ieri dove l'urlo di guerra striscia di rosso
il mio vestito di pelle nera, abito d'anima nuda.
amo l'altra in me stessa alla luce fatua
di un cero arso, pregando possa
con una vampa incenerire il mio vero nome.-
15 gennaio 2010
POESIA
di silenzi e foglie secche la mia stella,
mi cerco la vita nella mente
facendo dei miei gomiti volontà,
pelle inumidita dalla neve ingravidata
quando del padre scende astrale il polline:
è un bacio rosso, è della gonna la mia cinta,
è l'equatore bruciato dalla folgore del sole.
Mio questo febbraio di nebbie mezzane,
di case aperte a giornate sgualdrine:
il venticinque apre il tuo fiato a chiudere la gola
di chi ha una morte al giorno.
POESIA
Guardo senza sapere se vedo,
strabica in un sonno di conclusioni:
è un grido di passi falsi
su pagine difficili da immaginare
quando un suono precipita
inanellando aureole di santi
che riempiono di dubbi le fessure
in un cumulo di piombo senza nucleo.
Ore povere progredite verso chi sono
o sono stata: muschio bianco
in una cantina umida d'altari.
Mi pesa come un giorno d'acciaio
il desiderio di rimanermi segreta.
POESIA
Di un rosso torvo la vena
pulsa alle mie tempie
nella notte profumata di semenza
ormai matura per essere credenza
perchè si fa più grande il vuoto,
di ogni assenza ho perso il mondo,
diamante dentro l'unica finestra.
Sfatta sui ruderi dei templi
vecchia mi perdono le preghiere
spalancate verso il cielo
come uve o nespole perdute in un granaio
distanti una spanna dall'ultim'ora di gennaio.
BENVENUTI... che il messaggio d'amore e di poesia possa essere recepito, violato, modificato, che in esso rimanga il senso per il quale e' stato reso pubblico... In questo sito troverete le mie poesie, i miei libri, le mie fotografie, il mio mondo reale e virtuale. Il mondo di Butterfly.
Sito aggiornato al
04/02/2010